Notifica della decisione
del cdp
L’Autorità di gestione notifica al capofila
a) la decisione di programmare il progetto, indicando
l’importo totale programmato e specificando la
sovvenzione FESR attribuita, o b) la decisione
di non ammettere il progetto a finanziamento,
esponendo i motivi.
Il capofila informa i partner italiani e francesi
della decisione adottata dal Comitato di programmazione.
In caso di programmazione del progetto, il capofila,
dopo aver ricevuto la notifica, invia all’Autorità di
gestione una lettera in cui dichiara la data
di avvio del progetto e, contestualmente, richiede
il versamento del primo acconto, pari al 20%
del totale, della sovvenzione FESR.
Convenzione di attribuzione della
sovvenzione fesr
Contestualmente alla lettera di notifica, l’Autorità di
gestione redige la convenzione di attribuzione
del FESR, che viene firmata dall’Autorità di
gestione e dal capofila unico del progetto, il
quale si impegna a nome e per conto di tutti
i partner.
Lo scopo principale della convenzione FESR è quello
di definire le condizioni di attuazione del progetto
e le modalità di versamento della quota FESR,
nonché gli obblighi dei partner per quanto riguarda
la realizzazione delle attività, il monitoraggio
finanziario e fisico e la pubblicità.
Nella convenzione sono inoltre indicati i servizi
responsabili della certificazione delle spese
e del controllo dell’operazione.
Realizzazione dell’intervento
A questo punto i partner possono incominciare
a realizzare le attività previste e a rendicontare
le spese effettuate nell’ambito del progetto.
Durante la realizzazione del progetto, ogni
partner deve tenere la contabilità relativa alle
attività di sua competenza. Deve inoltre tenere
aggiornato il suo servizio di controllo e certificazione,
inviando regolarmente un riepilogo delle spese
sostenute nell’ambito del progetto, al quale
devono essere allegati i giustificativi.
Versamento del fesr
Il contributo FESR è versato dall’Autorità di
pagamento al capofila del progetto con le seguenti
modalità:
• un primo anticipo, pari al 20% del contributo
FESR, su richiesta da parte del capofila corredata
della comunicazione di avvio del progetto;
• un secondo acconto, pari al 40% del contributo
FESR, al raggiungimento di una spesa pari al
50% del costo totale, su presentazione della
relazione sullo stato di avanzamento del progetto
e dei giustificativi di spesa;
• il saldo su presentazione della relazione
finale di attuazione del progetto e dei giustificativi
attestanti la spesa complessiva certificata dai
Servizi incaricati del controllo.
Controlli
Gli interventi finanziati nel quadro del programma
Interreg Alcotra sono oggetto di due tipi di
controllo:
• il controllo di primo livello viene effettuato
su tutti i progetti finanziati e verte, principalmente,
sulle spese effettuate;
• il controllo di secondo livello, superiore
a quello di primo, viene effettuato sul 5% dei
progetti, scelti a campione secondo criteri prestabiliti.
Si tratta di un controllo puntuale che riguarda
specificatamente la regolarità delle spese, l’esistenza
fisica dell’intervento, il rispetto delle politiche
comunitarie.