La fase istruttoria
Ogni progetto è sottoposto ad un'istruttoria
congiunta [Francia+Italia] che prevede:
-
un esame preliminare di
ammissibilità formale:
l'ammissibilità formale è verificata
dal Segretariato Tecnico Congiunto che riceve dalle
Amministrazioni di deposito il dossier e verifica:
condizioni di presentazione, completezza della documentazione,
caratteristiche dei richiedenti e localizzazione
delle azioni.
-
una verifica di coerenza con
il programma e con il Complemento di programmazione:
il Segretariato verifica oltre all'ammissibilità
formale, la coerenza del progetto con il Programma
e con la misura di riferimento, la validità
del piano finanziario, l'ammissibilità delle
spese e la conformità con le politiche comunitarie;
-
una verifica del carattere transfrontaliero:
il carattere transfrontaliero è valutato
sempre dal Segretariato Tecnico Congiunto secondo
tre criteri: utilità del coordinamento transfrontaliero
delle azioni previste nel progetto rispetto alla
loro realizzazione separata sul piano nazionale,
impatti sui due versanti della frontiera, grado
di intensità di cooperazione tra i partner
nelle diverse fasi di preparazione e di realizzazione
del progetto.
-
una valutazione tecnico-economica e ambientale:
la valutazione tecnico-economica e ambientale
è effettuata dai servizi competenti per materia
delle Regioni italiane e, per la Francia, dello
Stato. Spetta alle Regioni, per l'Italia, e alle
Prefetture di dipartimento, per la Francia, individuare
lo/gli specifico/i servizio/i cui è affidata
l'istruttoria di ogni singolo progetto (indicando,
nel caso di più servizi, quello che assume
il ruolo di capofila per ciascuna parte nazionale
o regionale).
-
proposta di programmazione/non ammissione:
una volta ricevute le istruttorie tecnico-economiche
e ambientali da parte dei servizi competenti, il
STC provvede ad aggregarne le sintesi e le presenta
all'Autorità di Gestione, che, con l'Organismo
Collegiale, ne esamina gli esiti e propone al Comitato
di programmazione le determinazioni da assumere.
La proposta di programmazione comprende sia i
progetti idonei a finanziamento, sia quelli non
idonei e le relative motivazioni. In sede di Comitato
di programmazione vengono presentati, per informazione,
anche quei progetti il cui iter non è ancora
completato.